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1. La collettività ed
i singoli hanno un interesse evidente al buon funzionamento della
giustizia, anche nel campo della proprietà intellettuale. In
alcuni giudizi, poi, la consulenza tecnica d’ufficio ha un ruolo
di molto e particolare rilievo. Il buon funzionamento del processo e
della consulenza d’ufficio hanno molta importanza anche sul piano
della concorrenza tra i diversi sistemi nazionali: e lo hanno in
particolare nel nostro paese, che è tradizionalmente e
fisiologicamente importatore di tecnologie, e dunque anche di incarichi
professionali dall’estero a consulenti ed avvocati italiani.
La concorrenza tra sistemi suggerisce pressantemente di cercare di
fare quanto possibile per migliorare costantemente anche il
funzionamento del processo industrialistico e delle sue consulenze: in
mancanza di che può dirottare progressivamente la domanda di
giustizia in materia di proprietà intellettuale dal nostro paese
verso altri stati o sistemi, con le conseguenze negative che ciò
comporterebbe per imprese e professionisti italiani della
proprietà intellettuale.
In questo quadro il gruppo italiano di Aippi si è proposto di
studiare come contribuire per quanto di sua competenza al miglioramento
della qualità, della funzionalità e dell’efficienza
del processo e delle CTU industrialistiche, ed ha varato alcune linee
di azione.
Una prima linea ha messo a punto alcune prime raccomandazioni per lo
svolgimento delle CTU: che sono pubblicate in questa pagina .
Una seconda linea vuole varare un elenco di CTU consigliati dal Gruppo Italiano di
Aippi. Ha messo a punto per il momento il meccanismo per la formazione
di un primo elenco relativo ai possibili CTU in materia di brevetti e
di modelli utilità. Ma Aippi continuerà i propri lavori
per estendere questo elenco anche ai CTU necessari per altre materie, e
così ad esempio per quelle necessarie per la quantificazione dei
danni o per le indagini demoscopiche. Ed a questa seconda linea
è dedicata questa pagina del sito di Aippi.
Una terza linea si propone poi di organizzare se possibile un
sistema di formazione permanente per le diverse professionalità
(giuristi e tecnici) che intervengono in materia di consulenza tecnica:
ed a ciò il Gruppo Italiano di Aippi si dedicherà più avanti.
2. L’elenco Aippi dei CTU segnala coloro che si dichiarano
disponibili ad assumere l’incarico di CTU. Si candida ad essere
un punto di riferimento ed uno strumento di lavoro utile per le parti
private e per i giudici dei procedimenti in materia di proprietà
intellettuale. Ed il Gruppo Italiano di Aippi rivolge un invito pressante a tutti gli
interessati perché aderiscano alla sua iniziativa e si iscrivano
all’elenco: specialmente con lo spirito di servizio di cui la
nostra collettività nazionale e di operatori ha in questo
momento particolarmente bisogno.
3. L’elenco Aippi dei CTU è predisposto secondo i
seguenti criteri:
1. L’elenco è aperto solo ai soci individuali Aippi, e
tra essi a tutti coloro che lo richiedano ed abbiano le qualificazioni
previste. Tutti gli interessati che non siano iscritti ad Aippi sono
tuttavia caldamente invitati dall’associazione a presentare
domanda di iscrizione all’associazione e ad un tempo all’elenco
Aippi di CTU. E questo invito pressante è rivolto in particolare
a tutti gli iscritti all’ordine dei Consulenti in
Proprietà Industriale ed a quelli iscritti all’EPI.
2. Le qualificazioni necessarie sono stabilite da criteri
rigorosamente oggettivi, che vogliono escludere ogni
discrezionalità degli organi di Aippi. I candidati debbono in
particolare avere raggiunto un determinato livello minimo di istruzione
specifica di base e ad un tempo di pratica professionale. I due livelli
(di istruzione e di pratica) sono stabiliti in modo da garantire un
certo livello degli iscritti all’elenco e ad un tempo da
consentire che ad esso acceda anche il maggior possibile numero di
giovani qualificati. In particolare il candidato è ammesso
all’elenco Aippi dei CTU se la compilazione del questionario di autovalutazione gli attribuisce almeno il seguente
punteggio minimo:
• almeno 4 punti nel quadro formazione o 20 anni di iscrizione
all'Ordine dei Consulenti; e ad un tempo
• almeno 14 punti nel quadro professionale, di cui almeno parte
ottenuti dalle voci 3.1, 3.2 o 3.4; e ad un tempo
• almeno 20 punti complessivi.
3. I candidati dichiarano sotto la propria responsabilità i
propri requisiti, che in linea di principio non saranno ulteriormente
verificati da Aippi.
4. Il questionario di autovalutazione consente a ciascuno di verificare ex ante anonimamente se
abbia già i requisiti necessari per l’iscrizione
all’elenco: ed all’occorrenza di ripetere successivamente
la verifica, e di iscriversi non appena in possesso dei requisiti
previsti.
5. Aippi non indicherà al pubblico né quali candidati
abbiano presentato domanda e non siano stati ammessi né i
punteggi di ammissione né alcuna graduatoria.
4. Aippi è certa che i candidati all’iscrizione
all’elenco Aippi dei CTU siano consci della rilevanza e della
responsabilità proprie degli incarichi di CTU: e per le medesime
ragioni confida nella correttezza integrale delle comunicazioni di
ciascuno relative ai propri dati.
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